I 500mila italiani allergici a telefonini e tv

Sono almeno 500.000 gli italiani affetti da Mcs (Sensibilità Chimica multipla) con elettro-sensibilità, una grave patologia che rende intolleranti a ogni tipo di sostanza chimica e fortemente sensibili all’esposizione ai campi elettromagnetici, come quelli di Tv, telefonini e frigoriferi. La stima e’ dell’immunologo e allergologo del policlinico Umberto I di Roma Giuseppe Genovesi, che ha diagnosticato tale patologia nella donna sarda di 49 anni che ha vinto la battaglia contro l’Asl ottenendo il pagamento anticipato delle spese mediche per le cure in una clinica londinese, unico centro europeo per la cura di questa malattia.

Clicca per continuare a leggere

Lascia un commento

OGM, Italia chiede sospensione immediata per Mais Mon 810

OGM, Italia chiede sospensione immediata per Mais Mon 810. Apprezzamenti per l’azione del Movimento 5Stelle. 

Di Giovanni Tortoriello |
Il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha inviato ieri una lettera alla Commissione Europea chiedendo la sospensione della messa in coltura di sementi di mais Mon810. La richiesta, che riguarda sia l’Italia che gli altri Paesi membri dell’Unione, è dovuta secondo il Ministero alla necessità di redigere nuove linee guide su questi prodotti Ogm, misure da rendere poi obbligatorie per tutti i paesi UE.
Soddisfazione è stata espressa dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania che ha dichiarato: “Il Ministero della Salute ha dato seguito alla nostra richiesta e al dossier predisposto dal Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura (CRA), chiedendo alla Commissione europea la sospensione d’urgenza dell’autorizzazione alla messa in coltura di sementi di Mais Mon810 in Italia e nel resto dell’Unione europea”.

,

Lascia un commento

La storia di Pietro Scidurlo “La disabilità non deve decidere per noi”

Chi è Pietro Scidurlo?

Sono un ragazzo di 34 anni, di Somma Lombardo, che fin da giovane non si è mai plasmato del tutto a quelli che sono i canoni imposti dalla società.E’ stato difficile, per me, vivere questo mondo a causa di tutte le difficoltà che ho incontrato; parlo di un mondo urbanistico, di un tessuto urbanistico non ancora pronto ad accettare persone con disabilità. Ma la mia vita era in salita, quello di cui non mi capacitavo era di quanto lunga sarebbe stata. Ho sempre cercato il modo di reagire e di accettare questa lesione, confrontandomi con realtà e con persone sempre diverse, ma combattendo quotidianamente, chiedendomi anche “perché proprio a me?”. Mia nonna, che era molto cattolica, mi diceva sempre: “Pietro, se Gesù ti ha dato questa croce è perché sa che tu la puoi portare”. E io, in risposta pensavo “Si, va be’, se almeno mi avesse aiutato da qualche altra parte”.Non vedevo quello ‘sviluppo’ sociale, quel successo o quella realizzazione che è la caratteristica di tanti altri ragazzi. Quando ti parlo di successo intendo a scuola, nel lavoro, con le ragazze, nelle compagnie. Il mio percorso era completamente diverso dalla realtà che io vivevo, perché non accettandomi (penso che sia comprensibile) non volevo frequentare le persone con il mio stesso problema. Mi rendo conto che è un affermazione forte ‘non accettare le persone con disabilità’, quando sono io il primo ad essere disabile, però io non te lo so spiegare, non ero pronto a riconoscere me stesso, non volevo rassegnarmi alla carrozzina, non tolleravo la mia lesione e non ammettevo la realtà. Io non accettavo me e non accettavo gli altri.Quindi quando mi guardavo allo specchio non mi piacevo, e non mi piaceva neanche la vita che conducevo, cercavo di volta in volta una via di fuga, senza trovarla.

Le barriere non sono solo architettoniche, spesso sono ben salde nella testa di certi individui. Come pensi si possano sensibilizzare certe persone?

Clicca per continuare a leggere …

Lascia un commento

Minori, IdO “Ci manca solo l’elettroshock ai bambini”

MINORI, IDO: CI MANCA SOLO L’ELETTROSHOCK AI BAMBINI. CASTELBIANCO: “PIER ALDO ROVATTI AVEVA RAGIONE!”.

“Pier Aldo Rovatti aveva ragione. Sul Piccolo di Trieste aveva denunciato lo scorso dicembre l’aumento di nuove sindromi con la conseguenza di creare un esercito di persone indicate come malati psichici, addirittura biologici.

Purtroppo la notizia del nuovo reparto di psichiatria dedicato ai minori che hanno la sventura di incappare in diagnosi descrittive senza riscontri scientifici, e comunque con mere ipotesi di danni genetici o biologici, è una conferma”…. Clicca per continuare a leggere …

,

Lascia un commento

Bambino nato sordo sente per la prima volta la sua mamma a 8 mesi (VIDEO)

Jonathan è un bambino nato sordo ma grazie ai progressi della scienza all’età di otto mesi ha potuto sentire per la prima volta la voce della sua mamma. La cosa è stata resa possibile grazie ad un orecchio artificiale elettronico. Questo si sostituisce alla coclea patologica inviando direttamente al nervo acustico linguaggio e rumori ambientali. Il video qui sotto è bellissimo ed emozionante. Guardatelo … Clicca per continuare a leggere

, , ,

1 Commento

Intervista ad Anna, a 4 anni dal terremoto dell’Aquila

Il 6 aprile 2013 ricorre il 4° anno da quella terribile scossa di terremoto delle 3.32 che distrusse L’Aquila, provocando 309 morti. Il Blog Informare è un dovere intervista Anna, una donna che ha vissuto quel dramma e che vuole raccontare la situazione attuale dell’Aquila, a 4 anni dal terremoto.
Ciao Anna, iniziamo con una domanda semplice. Attualmente com’è la situazione a L’Aquila, a 4 anni dal terremoto? Clicca per continuare a leggere

,

Lascia un commento

Il grido di dolore di una malata di cancro a Radio Salonicco

Fonte e Traduzione di Atene Calling
“Non mi piegheranno. Non mi faranno morire per 6mg di farmaco che manca dal mercato” dice la signora Paraskevì Iliadou, malata di cancro.
Molti malati di cancro sono costretti a interrompere la loro terapia per la carenza di farmaci. Molti cercano di trovare da soli i farmaci, su internet o girando da una farmacia all’altra. E ovviamente pagano tutto loro, nel caso in cui li trovano.
La signora Paraskevì ha telefonato a Radio Salonicco. E’ malata di cancro. Lunedì scorso aveva programmato un appuntamento per una seduta di chemioterapia all’ospedale Theaghenio di Salonicco, ma non ha potuto farla, perché un farmaco necessario alla sua terapia, il Fluorouracil, non è disponibile. “Se lo trova nelle farmacie lo compri e venga a fare la terapia” le hanno detto i medici.
“Perché non mi hanno detto di non avere il farmaco? Sto cercando di trovarlo ma non c’è. Cosa farò?” si domanda la signora Paraskevì.
“Quel farmaco non si trova da nessuna parte” ha detto a Radio Salonicco il signor Evghenidis, segretario generale dell’associazione dei farmacisti di Salonicco.
“Noi abbiamo ordinato il farmaco all’ IFET [Istituto di Ricerca e Tecnologia Farmaceutica, n.d.t.], ma ancora non c’è stata alcuna importazione ” ha risposto alla radio la direttrice dell’ospedale Theaghenio, la signora Evanghelìa Kurteli-Surì. Purtroppo non esiste neanche la possibilità di usare farmaci generici” ha detto … Clicca per continuare a leggere

, ,

Lascia un commento